
Il Proto "Fontanot" è un
progetto dell'Analytical Methods Italia con
la collaborazione di Francesco Pelizza, frutto
di quattro anni di esperienza maturati nella
classe Minitransat.
Costruita dal contiere di Bert Mauri, la barca
disloca in assetto da regata circa 800 Kg.
Il piano velico prevede una grande randa square
top, fiocco senza sovrapposizione e ampio
spinnaker asimmetrico di 93mq.
La superfice velica è di 45mq. a vele
bianche e 130mq. con spinnaker.
È dotata di chiglia basculante in carbonio,
ballast di zavorra liquida e derive asimmetriche.
Come in tutte le barche di nuova generazione
si è prestata particolare attenzione
alla sicurezza, è dotata di botola
di sopravvivenza che consente di uscire e
rientrare a bordo in caso di ribaltamento
e di raddrizzarsi autonomamente grazie al
movimento laterale della chiglia.
La realizzazione dello scafo è in kevlar-carbonio
con sandwich in airex, la coperta è
in carbonio così come timoni, derive
asimmetriche e chiglia basculante con siluro
in piombo/antimonio.
Per navigazione con vento sostenuto è
dotata di ballast centrale di 380 litri diviso
in due parti gestibile con pompe
a presa dinamica diretta.
I piloti automatici previsti sono un Autohelm
4000 a pistone esterno e un Autohelm 6000
posizionato all'interno che agisce direttamente
sul settore dell'asse di timoni. Per la ricarica
di energia sono previsti esclusivamente i
pannelli solari.