Michele Zambelli

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Michele Zambelli, Personal Website, Sailing Campaign, Offshore

Io, sulla mia barca, nel "Regno dell'Essenziale". Aspettando l'Ostar...

Qualche tempo fa sono entrato in un negozio di pescatori, non sapevo bene con che cosa ne sarei uscito tra le mani, però entrai. Alla fine mi sono comprato due metri di rete a maglia fina, ho legato quattro moschettoni alle estremità e sono diventati il mio nuovo letto volante a bordo di Tenace. E quindi ora ci sono steso sopra, fuori fa freddo ma io sono dentro ad un sacco a pelo e soprattutto da ieri ho una magnifica stufetta, riscalda l' ambiente e io sto bene. Me la porterò anche in Oceano! Antonio, un ragazzo di Ravenna che abita a Cagliari, mi ha messo a disposizione il suo 55 piedi ma io preferisco stare qui, dormire sul mio letto volante.. Non finirò mai comunque di ringraziarlo per la sua disponibilità. Ai tempi dei Mini ho sempre guardato con sospetto gli armatoriche si prendevano pensioni o appartamenti i giorni prima delle regate, per conoscere una barcabisogna viverla. Guidato da questo spirito, e in parte obbligato da un conto corrente totalmente prosciugato, mi sono ritrovato nella solitudine della vita silenziosa e semplice, quasi contadina, del Regno dell'Essenziale: il pontile in inverno, magia e cigolio. 
Siamo iscritti ufficialmente alla Ostar! 
Come sapete, la Regata si corre in tempi compensati: l' organizzazione vuole infatti dare la
possibilità a tutti i tipi di barca e di armatore di partecipare (è la regata ideale per chi sogna una traversata in solitario a low budget!). Esiste quindi una regolamento, chiamato "IRC"che attraverso dei calcoli molto complessi in base alla lunghezza della tua barca, grandezza delle vele ed altri aspetti, tira fuori un numerino: quello sarà un fattore che moltiplicato per il tempo impiegato in regata, sforna il famoso tempo compensato! Quindi grazie a questo calcolo una barca di 9,50 metri può batterne una di 18! È certo ragazzi, non è monotipia! Però fa parte anche questo del cammino, un grande marinaio deve passare anche da qui. 
Normalmente quando parlo con dei 'tecnici' del settore del regolamento IRC sento come un calo dell'interesse, con tutti eccetto un ragazzo che ho conosciuto a Genova, Matteo Polli. 
Io non lo conoscevo, poi ho scoperto essere un grandissimo yacht designer, lui mi ha chiesto tutti i dati del Tenace necessario per il calcolo IRC e con la sua esperienza sta cercando di capire come migliorare al massimo il famoso numerino che esce dai calcoli, rimpicciolendo un po' le vele o sistemi similari.
Sono convinto che possiamo giocarci il podio! 
Qui a Cagliari mi sembra di essere in un altro mondo! Oltre alla bellissima sensazione di sentirmi più alto della media, ma solo in statura perché come cuore sono molto più grandi di me, esiste il circolo canottieri Icnusa che è un club diverso dagli altri. La prima cosa che ho visto entrando nella sede, appesa al muro, è una grande fotografia del Tiscali di Bianchetti sotto la statua della libertà, e al suo fianco una legenda sui trabaccoli romagnoli. È formato da veri amici, e da grandi appassionati, tanto che mi sono ritrovato a guardare in diretta streaming su maxi schermo l' arrivo del Vendee Globe! 
Nel giardino del Circolo poi c'è una barca a vela, tipo nave di Noè, che partirà con molti di loro per girovagare nei mari del mondo. Sto imparando tanto, sto finalmente iniziando a sentirmi un marinaio completo e non "solo" Minista. Sto imparando a gestire una vera barca e a capirne i bisogni, sto sognando il dopo Ostar. 
Sto sognando di condividere con centinaia di ragazzi della mia generazione la preparazione della mia prossima barca, perché sono convinto che il mare non si trasmette attraverso video di planate, ma solo attraverso la fatica e ed il lavoro della costruzione di una barca. 
Rimarrà solo un sogno? Chissà...