Michele Zambelli

Navigatore

Michele Zambelli, Personal Website, Sailing Campaign, Offshore

Fino a venerdì lavoro e poi navigo il mio sogno

In primo luogo chiedo scusa per la mia lunga assenza dal blog. E poi, continuo a dirvi qualcosa di me. 

Che cosa succede nella mia vita, ad esempio. Volete sapere come si prepara una regata oceanica nel 2014 a 24 anni? Allora, dal lunedì al venerdì lavoro come manovale presso l’azienda di famiglia, che si occupa di recupero pavimentazioni in centri storici. Questa è la vera energia che durante l’ inverno carica le mie batterie! Preparazione fisica, preparazione mentale. Mediamente al capo cantiere il fatto che tu abbia un blog su La Stampa o che tu sia secondo alla ranking mondiale Classe Mini importa veramente poco. E allora sulla bocca ti viene uno strano ringhio che ti fa spingere la carriola, quello  che in una notte in mezzo all’ Oceano, stanco e bagnato, ti servirà per uscire da sotto il groppo e issare spinnaker perché hai desiderato troppo essere là. 

E poi, a parte il lavoro,  navigo.  

Ogni 15 giorni passo il fine settimana a La Rochelle (praticamente lavoro per pagarmi i biglietti aerei) dove mi alleno presso il Pòle Atlantic 650 assieme ad altre 15 barche della mia categoria. I fine settimana restanti sono a Rimini dove, come un prete, predico la cultura della vela che ritengo vera. Quella che ho visto in Oceano. E con la scusa dei Corsi su Mini650 inietto subdolamente il veleno del mare in solitudine e della grandezza delle nostre piccolissime barche. E’ passato un anno da quando partii da Rimini con furgone e barca al traino diretto a Douarnenenz, da dove sarei poi salpato per i Caraibi. Dopo un anno sto iniziando a ricostruire le emozioni… e non vedo l’ ora di condividerle con voi! 

Grazie, di cuore. 

Michele