Michele Zambelli

Navigatore

Michele Zambelli, Personal Website, Sailing Campaign, Offshore

Alle Azzorre, oltre la linea dell'orizzonte

Horta, Azzore 5 Agosto 2014.  

Buongiorno a tutti!  Ma cosa spinge, da sempre, l'uomo a prendere il mare?  Les Sables d' Olonne, 20 luglio.  Piove, sto partendo per le Azzorre.  1270 miglia.  Sono tra i favoriti, non per questo stressato.  Giro secondo la boa di disimpegno, Giancarlo Pedote è davanti a me.  Dopo 7 giorni e qualche ora di solitudine, dopo aver guardato la paura in faccia per più di un momento, dopo aver chiesto al mio destino che intenzioni avesse, dopo aver creato e risolto problemi in mezzo al Golfo di Guascogna, arrivo in seconda posizione nel porto di Horta.  Sono felice.  Davanti a me solo Giancarlo Pedote!  Due italiani sul podio.  E’ successo già alla prima regata della stagione, sempre noi due, ma qui è diverso!  Sono felice.  Un brivido strano, quasi da febbre, mi sale dalla schiena quando sono a 100 metri dalla linea.  Scendo sul pontile e trovo l'Italia.  Felice Gusso, Mini Transat ‘95 e una vita in mare, compagno di traversata nel 2012, mi aspetta sul pontile.  E’ qui con la sua Pacifica, un 9,50 metri di ferro, che diventerà la nostra base!  Giancarlo Pedote vittorioso e sereno ha condotto la regata, e ora ha un sacco voglia di pasta.  Alessandro Di Benedetto, ha percorso il nostro tragitto e da qui (Horta) ripartirà per la sua qualifica per la Rotta del Rhum.  Alessandro Cocchi, grande marinaio di Roma è di passaggio per un trasferimento.  Erminio, accento emiliano e tanti anni di Azzore, bussola fondamentale per i navigatori italiani che passano di qui.  E la sera stessa su Pacifica si parla italiano, si ride italiano, si mangia italiano.  Gioia, non potevo desiderare un’accoglienza più bella.  Siamo davvero felici.  La nostra Italia, gli unici due concorrenti italiani, sono a mangiare ed il resto del mondo ancora in mare.  E su Pacifica ogni mattina si beve il caffè.  Felice mi insegna un sacco di cose e mi parla dell’Oceano Indiano, del Pacifico, e del Giro del Mondo.  Insieme guardiamo la meteo e prepariamo la barca per tutta la settimana.  Il giorno prima della nostra partenza, poi rimandata causa tempesta 'Bertha' troppo violenta, Felice prende il mare e salpa dall' Isola di Faial.  Mentre guardo Pacifica ed il suo grande capitano navigare oltre l' orizzonte sono triste.  Mi chiedo che cosa spinge l' uomo a superare quella linea.. e non capisco!  E probabilmente non capirò!  So solo che adesso sono felice e domani partirò alla ricerca di un nuovo orizzonte: il Mare!