Michele Zambelli

Navigatore

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MINI TRANSAT 2013- 10°Categoria PROTO


Tutto doveva iniziare il 13 ottobre 2013 con la partenza della flotta dal porto bretone di Douarnenez.

 Il 10 ottobre il Direttore di Corsa, Denis Hughes, annuncia il rinvio della partenza della Mini Transat a causa di una forte depressione meteo che avrebbe colpito i concorrenti all’altezza di Capo Finisterre, lungo la Costa della Morte in Portogallo. Venti fino a 40 nodi (80 km/h) e onde oltre i 5 metri, avrebbero seriamente compromesso la sicurezza degli skipper e delle barche.

Inizia così una lunga ed estenuante rincorsa alla data della partenza.

MINI TRANSAT 2013

 Il 29 ottobre alle ore 07.30 di una fredda mattinata, gli 84 skipper a bordo delle loro imbarcazioni tagliano la linea di partenza verso l’inizio della regata. Le previsioni sono ancora incerte e la presunta finestra di passaggio che avrebbe permesso una navigazione sicura nel Golfo di Biscaglia e Capo Finisterre, rendono le prime ore della regata difficili e con il fiato sospeso.

Dopo meno di 24 ore dalla partenza, l’annuncio; le barche sono obbligate a fare rotta su Gijòn, porto spagnolo nelle asturie, per evitare un nuovo e più forte fronte freddo che avrebbe colpito le barche nelle successive ore. La testa della flotta (5 imbarcazioni) si fermerà a Sada, più a Sud, e le rimanenti barche seguiranno le indicazioni del Comitato di Corsa rifugiandosi a Gijón. La tappa viene annullata. Tutto da rifare.

 Nel frattempo la flotta ha già subito diversi ritiri a causa di rotture durante il primo tratto di navigazione, che ben fa comprendere la difficoltà delle condizioni meteo che i regatanti hanno dovuto affrontare. Il Comitato decide per il trasferimento della flotta al porto di Sada da dove si darà la nuova partenza.

Ancora attese, ancora rinvii. Le condizioni meteo sono troppo impegnative, e far partire gli skipper a bordo di piccole barche di 6 metri e 50 con venti da tempesta, è improponibile. Raggiunto il porto spagnolo di Sada, la flotta attende.

Il 5 novembre la decisione definitiva vede entrare la Mini Transat nella storia delle traversate oceaniche su barche più piccole: tappa unica da Sada aPointe a Pitre (Guadalupe) con un percorso di 3700 miglia e circa 30 giorni di navigazione, no stop. Mai nessuna regata corsa su questi piccoli scafi aveva visto un percorso così lungo.

I troppi rinvii hanno costretto l’organizzazione alla decisione di accorpare il percorso annullando la tappa intermedia a Lanzarote, che però rimarrà come passaggio obbligato e con la facoltà di una eventuale sosta per non più di 72 ore.

Un applauso degli skipper accoglie la decisione del Comitato di Corsa.

Il 13 novembre alle ore 09.37, esattamente un mese dopo la partenza prevista, le barche finalmente prendono il via per la Mini Transat 2013. Ma le previsioni sono forse peggiori di quelle che avevano costretto il primo rinvio.

Venti oltre i 50 nodi (100 km/h) e onde oltre i 5 metri hanno accolto e dimezzato la flotta dei Mini 650, che passando la Costa della Morte, ha dovuto fare i conti con le forti depressioni atlantiche di Capo Finisterre.

 La regata porterà al traguardo 51 skipper su 84 iscritti in un percorso che ha visto una vera e propria tempesta lungo la costa del Portogallo fino le calme piatte in mezzo all’Atlantico.